Michele

La mia prima volta a Lourdes

Venire qui a Lourdes è stato per me un sogno che si è realizzato, stesso sogno dei miei genitori, ma che la
malattia ha portato via senza dare loro la possibilità di poterlo realizzare.
Nel mio cuore c’è tanta gioia, tanta consolazione che mi è stata donata dalla nostra Mamma Celeste.
Non avendo più i miei genitori in vita,per la prima volta mi sono sentito amato dalla Mamma Celeste con un
amore che mi ha fatto sentire di nuovo un bambino che si sente protetto ed amato tra le braccia di sua
madre.
Andare a Lourdes e vedere i pellegrini di tutte le nazioni stare in preghiera tutti insieme, mi ha fatto
comprendere il senso di fratellanza,unità ed amore che solo nell’amore di Cristo trovi.
Stare nella grotta di Lourdes,luogo santo e scelto dalla Madonna mi ha fatto riflettere molto.
Non è stato scelto un castello, ma un luogo semplice e questo mi ha fatto riflettere quanto al Signore
piaccia la semplicità e l’umiltà e che solo attraverso queste riesce a dare all’umanità la speranza e la
salvezza.
Io sono un disabile nel corpo ed ammalato nello spirito, ed a Lourdes facendo il bagno in quell’acqua santa
ho chiesto alla Mamma Celeste di guarirmi nello spirito,perché in fondo la mia croce fisica non è così
pesante e che ci sono persone che hanno bisogno della guarigione più di me.
Stare a Lourdes e vedere le dame e barellieri donarsi a noi ammalati senza risparmiarsi,sacrificandosi per
noi facendo diventare la nostra croce più leggera,mi ha fatto pensare agli angeli in divisa che ti aiutano.
Non mi resta che ringraziare la Mamma Celeste per tutto quello che mi ha donato e che ha fatto provare al
mio cuore.
Andare via da quella grotta,lasciare quel luogo ,lasciare la Mamma Celeste mi fa provare un forte dolore.
IE TE SALUTE MAMMA’.
Grazie per aver ascoltato ogni mia preghiera e grazie per tutto l’amore e la forza che mi hai donato.

Michele Pressano

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